L'attenzione dell'India sugli ordini di controllo qualità cresce nel settore chimico

Mentre l'attenzione del commercio globale si sposta dalle tariffe alle normative tecniche, le industrie chimiche e petrolchimiche indiane sono sottoposte a crescenti pressioni per rafforzare i loro quadri normativi. L'introduzione di Ordini di controllo qualità (QCO) è visto come un passo fondamentale verso l'allineamento agli standard internazionali e la tutela dei mercati nazionali.
Le tendenze globali guidano l’azione normativa
Paesi come Cina, Stati Uniti e Stati membri dell'UE hanno rafforzato le misure non tariffarie (NTM), come gli standard di prodotto e le valutazioni di conformità, per proteggere i propri mercati. L'India sta seguendo l'esempio, utilizzando sempre più spesso le QCO per regolamentare settori come quello chimico, elettronico e dei materiali a contatto con gli alimenti.
Le QCO si espandono, ma le sfide restano
L'India ha finora notificato oltre 105 QCO, che coprono più di 1,000 sostanze chimiche. Sebbene ciò rappresenti un progresso, gli esperti osservano che sono ancora necessari ulteriori investimenti nelle infrastrutture di test e nella capacità di controllo.
Secondo Anupam Razi, ex direttore degli Underwriters Laboratories e membro del BIS Il Comitato Tecnico e i QCO contribuiscono a colmare le lacune normative e a proteggere dalle importazioni di bassa qualità. I recenti miglioramenti includono tempi di test più rapidi per la resina PVC e un'estensione delle licenze per le aziende che si adeguano ai QCO aggiornati.
Rafforzare la sorveglianza del mercato
Nonostante queste misure, i ritardi nell'attuazione hanno contribuito a creare rischi di mercato, in particolare in settori come quello dei polimeri e dei prodotti agrochimici. Gli esperti sottolineano che un'applicazione rigorosa e una più rigorosa sorveglianza del mercato saranno essenziali affinché l'India possa sostenere la produzione nazionale e soddisfare le aspettative del commercio globale.
Riconosciamo che le informazioni di cui sopra sono state raccolte dalla BRI.
